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Via del Peder

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PUNTA SFINGE 2802m - parete Nord Ovest - Via del Peder
Gruppo del Ligoncio - Val Masino
325m - TD (6b oppure VI/A1)

ACCESSO
Il sentiero di accesso parte da Bagni di Masino, raggiungibile via auto o pullman di linea da
Ardenno, sul fondo della Valtellina. Ardenno si trova a circa 25 km da Colico per chi
proviene da Lecco o Como, oppure a circa 20 km da Sondrio per chi proviene invece
dall'alta Valtellina.
Dai Bagni di Masino seguire il sentiero per il rifugio Omio, raggiungibile in circa due ore. Dal
rifugio proseguire per il Passo Ligoncio per ripido sentiero, inizialmente lungo un canale con
muri a secco di contenimento. Dopo il lungo traverso sotto la Punta Dell'Oro, lasciare il
sentiero a un centinaio di metri dal Passo e puntare alla parete Est della Sfinge senza
percorso obbligato, mantenendosi vicini allo spartiacque lungo placche e grossi massi (1 ora
dal rifugio, in totale tre ore circa dai Bagni; l'avvicinamento solitamente prevede il
pernottamento al rifugio Omio). Fermarsi all'estremità destra (Nord) della parete, dove
attaccano le vie Fiorelli e Bramani.
ATTACCO
Dall'estrema destra della parete Est, scendere verso Nord in arrampicata lungo un ripido
canale: dopo 60÷70 metri di discesa nel canale, sul bordo sinistro (faccia a valle) si trovano
dei cordini intorno a uno spuntone, dal quale parte una linea diagonale (discontinua) di corde
fisse: con tre doppie da 15, 35 e 40 metri si raggiunge un sistema di cenge percorso da
corde fisse. Proseguire facilmente per circa 70 metri verso il centro della parete Nord
Ovest: le corde fisse terminano in corrispondenza dell’inizio della via.
Prestare molta attenzione allo stato delle corde e dei relativi ancoraggi, soprattutto nel caso
di una ritirata, che prevede la risalita di questa linea.
ATTREZZATURA
Via attrezzata con chiodi normali, a pressione e qualche spit (in sostituzione dei chiodi a
pressione originali pericolanti, 5÷6 spit in totale). Soste con due spit e cordone. Prevedere
comunque dadi e friend per integrare le protezioni lungo i tiri e martello e chiodi.
RELAZIONE
Vedi schizzo.
La recente riattrezzatura parziale della via ha eliminato alcune lame e massi instabili, oltre a
determinare una diversa disposizione delle soste.
DISCESA
Dall'ultima sosta (S9) traversare 5 metri a sinistra per doppiare lo spigolo dove passa la via
Fiorelli, incontrando subito il primo ancoraggio. Con due doppie da 50 metri (la seconda su
anellone resinato) si arriva esattamente alla base della parete Est a fianco dell'imbocco del
canale di accesso alla via.

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