Manutenzione Scarpe e Pedule

Lo sporco che penetra tra le fibre favorisce l‘abrasione e quindi il deterioramento del prodotto: mantenere pulito l’equipaggiamento da outdoor ne prolunga quindi il servizio e la durata.

Le suole profilate di una buona scarpa da escursione o da montagna sono in vera gomma. Lo strato superiore del profilo con il tempo si indurisce determinando una riduzione dell’aderenza. Le scarpe con una suola molto indurita diventano scivolose sulla pietra, sulla roccia liscia o sull’asfalto, soprattutto in caso di bagnato. Per questo, chi non utilizza le proprie scarpe da montagna per un certo periodo, dovrebbe “riassettare” un attimo le suole prima di riutilizzarle: con una spazzola metallica, con della carta vetrata oppure strofinando le scarpe un paio di volte sul terreno. (da Meindl Movements 1/2006)

manutenzione1web.jpgPiccole particelle di sporco possono penetrare tra le fibre dei tessuti e dei pellami, deteriorandole. Dopo l’uso lavare le calzature con un leggero getto d’acqua asportando il terriccio depositatosi. Eventualmente usare anche del sapone neutro e una spazzola di nylon morbida. Sono disponibili anche prodotti gel specifici per il lavaggio (Nikwax footwear cleaning gel).

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Con un panno asciugare le parti metalliche della scarpa (occhielli, ganci dei lacci) per evitare che si arrugginiscano. Non fare asciugare le scarpe direttamente al sole o vicino a fonti di calore, ma in luoghi ombreggiati e ventilati. L‘eccesso di calore può infatti rompere le fibre della pelle e scollare le suole applicate con collanti. Allentare l’allacciatura e aprire bene la scarpa, estrarre la soletta interna delle scarpe per favorire l’asciugatura in modo anche da asportare eventuale materiale che depositatosi all’interno potrebbe graffiare e danneggiare le membrane (es. Gore-tex).

Il sudore contiene un alta concentrazione di sali che si possono depositare all’interno della calzatura. Per quanto riguarda le scarpe in Gore-tex riempire la calzatura con acqua e lasciarla tale per una notte intera: il mattino seguente svuotarla e risciacquare l’interno con acqua cosi da pulire il tessuto interno e la membrana dalle sostanze depositatesi con la sudorazione del piede. A differenza delle fodere in Gore-tex le fodere in pelle possono essere pulite anche con l’impiego di sapone. Solo quando le scarpe sono completamente asciutte è possibile riempirne la punta con della carta di giornale, o con sagome in legno, per mantenerne la forma.

Periodicamente o dopo un intenso uso, trattare la tomaia (realizzata in pelle o pelle/CorduraRetc) con impermeabilizzanti a base d’acqua (tipo Nikwax): distribuire il prodotto sul pellame delle scarpe ancora umido (i pori sono aperti e permettono una migliore penetrazione), dopo 2-3 minuti asportare la parte in eccesso con un panno pulito e aspettare che il pellame sia asciugato prima di usare le scarpe. Il trattamento impermeabilizzante è utile quando si osserva che l’acqua non scorre più via bene dalla tomaia. Nikwax fornisce impermeabilizzanti per calzature in pelle, crosta,nabuck, rovesciato, anfibio, nylon e tessuto. Nikwax waterproofing è un emulsione a base d’acqua di sileni, di agenti per la conciatura e di catalisti. Evitarne l’utilizzo a temperature prossime ai 0° C perché potrebbe ghiacciare.

Per quanto concerne gli scarponi con tomaia in pelle, periodicamente è possibile trattare il pellame con l’apposita cera. L’applicazione della cera va fatta con uno straccio o una spugnetta.

Ulteriori informazioni a riguardo si possono trovare sul sito Nikwax.

Cose da evitare: